
Sette startup, quattro aree tematiche e un percorso di accelerazione senza richiesta di quote societarie. Ha preso il via il 17 settembre a Venezia la prima edizione di Vortex powered by MitdesignX, il nuovo programma nato dall’esperienza di quattro edizioni di MitdesignX Venice e destinato a sviluppare ulteriormente il percorso di sostegno all’innovazione avviato in laguna da SerenDPT insieme al Massachusetts Institute of Technology.
I sette team selezionati sono Aere, Fiscobud, Iuspert, NowHere, Sorti, Tollerante e Workface, realtà che operano in settori differenti ma accomunate dall’obiettivo di trasformare bisogni concreti in soluzioni innovative e in modelli imprenditoriali capaci di crescere. La selezione è arrivata al termine della fase di candidatura aperta il 3 luglio e chiusa il 9 agosto. Le proposte sono state sottoposte a una prima valutazione, dalla quale è stata ricavata una rosa di finalisti, seguita da colloqui individuali con i mentor, cioè i professionisti chiamati ad accompagnare i team nel percorso.
Le sette startup attraversano ambiti molto diversi: dal patrimonio culturale ai servizi legali, dal futuro del lavoro all’economia circolare, dalla gestione degli eventi ai servizi professionali e all’alimentazione. Una pluralità che riflette anche le quattro aree nelle quali Vortex concentra la propria attenzione: Cultura, patrimonio e turismo; Città, mobilità e servizi pubblici; Clima, energia e ambiente; Lavoro, apprendimento e talento
Copie tridimensionali del patrimonio culturale. Aere propone una piattaforma web open-source, cioè basata su software il cui codice può essere utilizzato e sviluppato liberamente, per creare e gestire copie digitali tridimensionali del patrimonio culturale ottenute attraverso la fotografia. Il progetto combina strumenti di intelligenza artificiale e realtà aumentata, con l’obiettivo di mettere le tecnologie digitali al servizio della conoscenza e della valorizzazione dei beni culturali.
Un software per preventivi, fatture, gestione… Con Fiscobud si entra invece nell’ambito dei servizi destinati ai professionisti. La startup ha sviluppato un software utilizzabile direttamente online, pensato per chi opera in regime forfettario. La piattaforma riunisce in un unico ambiente preventivi, fatturazione, gestione degli incassi e organizzazione del lavoro, puntando a semplificare le attività amministrative e gestionali.
AI per avvocati e clienti. È dedicato alle tecnologie applicate ai servizi legali il progetto di Iuspert, una piattaforma che utilizza l’intelligenza artificiale per mettere in relazione clienti e avvocati precedentemente qualificati. Il servizio prevede anche una prima consulenza in video a prezzo definito, proponendo un accesso più immediato e strutturato alle prestazioni legali.
Una piattaforma per organizzare eventi. NowHere si rivolge invece al mondo degli eventi con una piattaforma online che riunisce in un unico ambiente le diverse attività necessarie alla loro organizzazione. Gli strumenti di intelligenza artificiale vengono utilizzati per coordinare aspetti che comprendono scelta delle sedi, servizi, contratti e adempimenti fiscali, con l’obiettivo di semplificare un lavoro oggi spesso distribuito tra diversi interlocutori e sistemi.

Un bidone per rifiuti intelligente. Sul terreno dell’economia circolare si colloca Sorti, che sviluppa Eve, un cestino intelligente in grado di riconoscere e smistare automaticamente i rifiuti direttamente alla fonte. Il dispositivo è progettato in particolare per ambienti chiusi caratterizzati da un elevato flusso di persone, come università, aeroporti e uffici, dove la corretta separazione dei rifiuti può diventare parte integrante della gestione quotidiana degli spazi.
Il gelato a km 0. Tollerante porta nel programma il tema dell’alimentazione e della valorizzazione delle filiere locali attraverso un progetto dedicato al gelato artigianale vegetale e senza glutine. La proposta punta sugli ingredienti del territorio dolomitico, sulle erbe spontanee e sui piccoli frutti, valorizzando il rapporto con produttori locali e filiere corte.
Una app per fare incontrare imprese e lavoratori. Completa il gruppo Workface, un’applicazione per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro sulla base della professione e dell’area geografica. Il progetto guarda soprattutto ai settori caratterizzati da un elevato ricambio del personale, come ospitalità, edilizia, logistica e commercio, con l’intento di rendere più diretto l’incontro tra imprese e persone in cerca di occupazione.
Il programma si svolgerà in italiano e inglese e sarà accompagnato da una rete di professionisti con competenze nel sostegno alla nascita e allo sviluppo delle imprese, nel design, nella tecnologia, nella sostenibilità, nell’innovazione organizzativa e nello sviluppo del business.
Il percorso si svolgerà interamente in presenza a Fabbrica H3, hub di innovazione gestito da SerenDPT nell’ex chiesa dei Santi Cosma e Damiano, sull’isola della Giudecca. Da settembre a novembre i team affronteranno quattro incontri intensivi di due giorni ciascuno, alternando sessioni comuni, attività in piccoli gruppi e confronto diretto con mentor ed esperti. Il metodo adottato è quello di progettazione e sviluppo dell’impresa elaborato da MitdesignX, articolato in quattro fasi. Understand riguarda la comprensione del bisogno, degli utenti, del mercato e dei soggetti coinvolti; Solve accompagna dalla definizione del problema alla sperimentazione della soluzione; Envision affronta la visione, il modello economico e l’organizzazione; Deploy, infine, traduce il lavoro svolto in un piano operativo e finanziario, in una strategia per reperire risorse e in una presentazione efficace dell’impresa.
I Founding Mentors sono Andrea Marella, Davide Tiso, Fabio Carrera, Gianpaolo Ferrarin, Luca Giuman, Sara Mariani e Tommaso Cesano. La nuova iniziativa raccoglie l’eredità di MitdesignX Venice, ma introduce una nuova configurazione. Dopo quattro edizioni, Vortex è infatti gestito direttamente da SerenDPT in licenza MIT.
Dalle quattro edizioni di MitdesignX Venice risultano 18 startup ancora attive su 31 partecipanti, pari al 58 per cento di sopravvivenza a due-quattro anni dalla partecipazione: un dato particolarmente rilevante se confrontato con i tassi medi generalmente associati alla sopravvivenza delle startup e con quelli registrati da programmi internazionali di riferimento.
I prossimi step. Ora il test passa ai sette nuovi team. Il programma prenderà il via il 17 settembre e proseguirà fino alla presentazione finale del 30 novembre, con due appuntamenti intermedi dedicati alla verifica e al perfezionamento delle capacità di presentazione dei progetti. Sarà allora che Aere, Fiscobud, Iuspert, NowHere, Sorti, Tollerante e Workface presenteranno a investitori, partner e altri interlocutori il risultato di un percorso costruito progressivamente: dalla definizione del problema alla verifica della soluzione, fino al modello di business e alla strategia di sviluppo.
Stefano Nava
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