Mestre, nasce “Artemis”: il Centro che guarda alla famiglia a 360 gradi

Dalla psicoterapia al sostegno alla genitorialità, dall’adolescenza alle problematiche legate alla separazione. Un’équipe multidisciplinare tutta al femminile lavora in sinergia per rispondere alle esigenze del territorio

Un team tutto al femminile, formato da un’équipe multidisciplinare in grado di unire competenze cliniche, terapeutiche ed educative. È proprio questo il punto di forza del nuovo Centro per la famiglia “Artemis”, con sede a Mestre, nel piazzale Candiani: la cooperazione e lo scambio interno continuo, lavorando non come singole figure isolate, ma come gruppo coeso che guarda alla famiglia, appunto, nella sua totalità. A 360 gradi. Una proposta per il territorio preziosa, inaugurata solo poche settimane fa e improntata su quattro aree specifiche: clinica, giuridica e dedicate all’adolescenza e alla famiglia. L’obiettivo di fondo, sostenere ogni tipo di richiesta. Dalla psicoterapia individuale al supporto genitoriale, fino ai percorsi educativi, con uno sguardo sinergico e su misura in base alle richieste. Per quanto riguarda l’area clinica, “Artemis” offre percorsi di psicologia e psicoterapia con professionisti di diverso orientamento, nonché interventi specialistici sul trauma, focalizzati sulla cura della persona e sulla qualità della sua vita. L’area giuridica punta invece a garantire una valutazione tecnica e specialistica rigorosa, ponendo al centro la tutela dei soggetti più vulnerabili e la salvaguardia del benessere dei minori coinvolti nelle dinamiche connesse alla separazione dei propri genitori. Se l’area famiglia propone, tra le altre cose, gruppi di sostegno alla genitorialità o di mutuo aiuto su vari temi, gruppi di parola per mamme e papà o figli che stanno attraversando la fase della separazione coniugale, momenti di accompagnamento al parto o post-partum, oltre che spazi di relazione per genitori e figli, l’ambito dedicato all’adolescenza agisce invece sulle principali problematiche della fascia giovanile. A cominciare dal disagio emotivo e relazionale (gestione dell’ansia e difficoltà nell’accettare i cambiamenti del corpo), fino all’isolamento (tra fobia scolare e tensioni conflittuali con il mondo degli adulti e della famiglia).

«Il Centro per la famiglia? Una novità per Mestre»

Gli spazi del Centro per la famiglia “Artemis“, con sede a Mestre

«È importante – spiega Elena Pistollato, responsabile del Centro, psicoterapeuta familiare e relazionale – poter mettere a disposizione del territorio una struttura in cui più professionisti lavorano in équipe, parlandosi fra loro e sviluppando proposte variegate. Un’attività pensata per essere d’aiuto a chi ne ha bisogno. Questo è nato come uno studio di psicoterapia, ma lo stiamo trasformando in un Centro per la famiglia, una realtà del tutto nuova a Mestre». Gli appuntamenti in agenda aperti alla città sono già molteplici, come nel caso di “Social e fotografia. Conoscere se stessi e comunicare chi si è”, un corso di 5 incontri per ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni (informazioni e iscrizioni: 352.0500430). «Un’occasione, per i giovani, per lavorare sulla propria immagine e sul conoscere loro stessi, analizzando come tendono a mostrarsi agli altri attraverso l’uso dei social, utilizzati spesso come una “maschera”». Poi “Keep calm. Percorso di supporto psicologico per chi vive la separazione”, pensato per gli adulti (353.4853014) e, sempre nel medesimo ambito, gruppi di parola in questo caso destinati alla fascia d’età 6-10 anni (345.0310856). «Da gennaio ci piacerebbe aprire nuovi spazi – riferisce Pistollato, citando le colleghe Emanuela Pamio, Federica Favaron e Grazia Stefanuto – per inserire tra le proposte anche un’area materno-infantile». Il Centro per la famiglia è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, mentre il sabato dalle 9 alle 12 (per informazioni e appuntamenti: 349.4402007 o centrofamiglia.artemis@gmail.com).

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